Era sempre la fine di ottobre... per la precisione il 30 ottobre (da notare: la vigilia del samhain.. ha ha)....
La Befana, smemorata, che non pensava a che giorno fosse, andò a scroccare, tanto per cambiare, un mega pranzo presso la sacra dimora di Elvira... secondo me era smemorata per la fame che aveva.. e ben sapendo a quali culmini di estasi papillativa può arrivare con la cucina di Elvira.. a quello pensava.. e a null'altro... la si può capire...
Giunta che fu nella dimora elviresca... ohibò, dopo aver abbondantemente fatto godere le proprie papille ed aver espresso il suo assoluto apprezzamento nell'appropriato linguaggio, la parona della magione si presenta ad un certo punto con un mega pacco e consegna alla Befana un sacro scritto.. la scemeggiatura di: ..."Quel pomeriggio di un giorno da spesse".. (un giorno, dico.. uno????.. va beh...-NdA) che di seguito riportiamo:
Interno giorno, cucina, stoviglie sul tavolo, un grosso pacco su un pouf...
Bischera 1: "Ordunque, aggiungiamo ancor più spessore alla nostra già profonda sorellanza!" (indica il pouf...)
(NdA: Bischera 2 aveva già girato attorno al pacco sbavando.. in realtà)
Bischera 2: (mostra finto stupore, ride in modo appunto, da bischera) "OooOohh, ma daaiii..."
Bischera 1 (con fare sacerdotale): "Ti rivelerò ancora poche parole, per indicarti il giusto cammino, ancorchè difficile e pericoloso, MA PRIMA, voglio che tu apra il sacro forziere!" (indica il pacco sul pouf)
Bischera 2 (si avvicina al pacco e lo apre, facendo mostra di gradire il contenuto): "Ma và che roooba.. ma non sei normale!... E dimmi adesso, O TU, quali sono le parole che mi indicheranno il giusto cammino, ancorchè difficile e pericoloso?" (Si rivolge a Bischera 1, trepidando in attesa della illuminanate e illuminata rivelazione).
Bischera 1: " OXXXXXXX,
UN TU TE LE VORRAI MIHA TRINCAR TUTTE TE ?!?"
(silenzio carico di significato, dalla finestra un tempo di merda)
Bischera 1: "Adesso hai sentito la sacra rivelazione. Sta a te comprenderne l'essenza. Gravi sciagure accadranno se trascurerai di farlo, e poi chi beve birra campa cent'anni, ce n'hai da patire, tesoro...".
(inquadratura su Bischera 2 fino all'attimo prima della caduta delle palle in terra. Sfuma al nero - FINE -)
E quest'avventura ebbe inizio...
venerdì 9 novembre 2007
giovedì 8 novembre 2007
Il perché e il percome
C'ero una volta, a fine ottobre, mentre mi arrovellavo per trovare un degno regalo di compleanno per la mia Socia Befana, impareggiabile complice di qualche avventura e diverse bischerate.
Dopo alcuni giorni passati a scartare un'idea dopo l'altra, colpo di genio...
La Befana adora la birra, le avrei regalato il kit per farsela in casa! Dato che inizia ad essere un hobby abbastanza diffuso, non è difficile trovare i negozi dove procurarselo; ricordo che il marito di un amica me ne aveva indicato uno e, baldanzosa, parto. Non solo, decido di prenderne uno anche per me, e mi immagino già ad assaggiare una morbida Guinness tarocca autoprodotta mentre La Befana mi osserva scuotendo il capo con in mano una chiara amarissima...
Arrivata al negozio, una via di mezzo tra un emporio e un consorzio agrario, chiedo il necessario per l'homebrewing e una commessa molto disponibile mi mostra una scatola enorme: il Sacro Forziere che andavo cercando, con all'interno il vero Calderone della Strega Birraia!
Dentro, un contenitore da 23 litri (ed è il più piccolo!) e tutti gli aggeggi che servono allo scopo. C'è da scegliere il malto, e lì si va a gusto: la ragazza mi suggerisce di iniziare con quello per fare una classica Lager e accetto volentieri il consiglio, del resto non me ne intendo, quindi bene così.
Domando un altro "forziere" per me, ma quello destinato alla Befana è l'ultimo... Dovrò pazientare qualche giorno ma non importa, mi sto già divertendo.
Il seguito della storia lo lascio ai nostri successivi post su questo blog che, chiaramente, è stato aperto apposta per tenere pubblica memoria degli esperimenti birrari di queste due fattucchiere solo anagraficamente adulte.
Dopo alcuni giorni passati a scartare un'idea dopo l'altra, colpo di genio...
La Befana adora la birra, le avrei regalato il kit per farsela in casa! Dato che inizia ad essere un hobby abbastanza diffuso, non è difficile trovare i negozi dove procurarselo; ricordo che il marito di un amica me ne aveva indicato uno e, baldanzosa, parto. Non solo, decido di prenderne uno anche per me, e mi immagino già ad assaggiare una morbida Guinness tarocca autoprodotta mentre La Befana mi osserva scuotendo il capo con in mano una chiara amarissima...
Arrivata al negozio, una via di mezzo tra un emporio e un consorzio agrario, chiedo il necessario per l'homebrewing e una commessa molto disponibile mi mostra una scatola enorme: il Sacro Forziere che andavo cercando, con all'interno il vero Calderone della Strega Birraia!
Dentro, un contenitore da 23 litri (ed è il più piccolo!) e tutti gli aggeggi che servono allo scopo. C'è da scegliere il malto, e lì si va a gusto: la ragazza mi suggerisce di iniziare con quello per fare una classica Lager e accetto volentieri il consiglio, del resto non me ne intendo, quindi bene così.
Domando un altro "forziere" per me, ma quello destinato alla Befana è l'ultimo... Dovrò pazientare qualche giorno ma non importa, mi sto già divertendo.
Il seguito della storia lo lascio ai nostri successivi post su questo blog che, chiaramente, è stato aperto apposta per tenere pubblica memoria degli esperimenti birrari di queste due fattucchiere solo anagraficamente adulte.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)