C'ero una volta, a fine ottobre, mentre mi arrovellavo per trovare un degno regalo di compleanno per la mia Socia Befana, impareggiabile complice di qualche avventura e diverse bischerate.
Dopo alcuni giorni passati a scartare un'idea dopo l'altra, colpo di genio...
La Befana adora la birra, le avrei regalato il kit per farsela in casa! Dato che inizia ad essere un hobby abbastanza diffuso, non è difficile trovare i negozi dove procurarselo; ricordo che il marito di un amica me ne aveva indicato uno e, baldanzosa, parto. Non solo, decido di prenderne uno anche per me, e mi immagino già ad assaggiare una morbida Guinness tarocca autoprodotta mentre La Befana mi osserva scuotendo il capo con in mano una chiara amarissima...
Arrivata al negozio, una via di mezzo tra un emporio e un consorzio agrario, chiedo il necessario per l'homebrewing e una commessa molto disponibile mi mostra una scatola enorme: il Sacro Forziere che andavo cercando, con all'interno il vero Calderone della Strega Birraia!
Dentro, un contenitore da 23 litri (ed è il più piccolo!) e tutti gli aggeggi che servono allo scopo. C'è da scegliere il malto, e lì si va a gusto: la ragazza mi suggerisce di iniziare con quello per fare una classica Lager e accetto volentieri il consiglio, del resto non me ne intendo, quindi bene così.
Domando un altro "forziere" per me, ma quello destinato alla Befana è l'ultimo... Dovrò pazientare qualche giorno ma non importa, mi sto già divertendo.
Il seguito della storia lo lascio ai nostri successivi post su questo blog che, chiaramente, è stato aperto apposta per tenere pubblica memoria degli esperimenti birrari di queste due fattucchiere solo anagraficamente adulte.
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