In attesa del racconto della Befana, che ha iniziato per prima l'autoproduzione di birra e che quindi adesso preferisce sbevazzare piuttosto che scrivere (digli grulla...), scrivo io una breve cronaca su ciò che sta (all'incirca letteralmente) bollendo in pentola.
Circa 3 settimane fa siamo andate a comprare altri due calderoni, comunemente detti Kit di fermentazione: uno per me e uno per Ibbonci (che sarebbe poi un parente assetato di stout). Consegnatone uno al parente, che fonti attendibili danno affogato nella birra del Lidl allo scopo di raccogliere bottiglie per la sua produzione, mi sono buttata nell'impresa.
Visto che la sera in cui ho preparato il tutto mi giravano altamente le scatole, suppongo che la birra verrà fuori velenosa...
A parte questo piccolo dettaglio, devo dire che il procedimento non è nè lungo nè difficile, almeno usando i barattoloni del malto pronto. Mi piacerebbe un giorno provare a farla "da zero", senza i preparati, ma già così è divertente :-).
Ci ho messo un'oretta circa, pulizia degli aggeggi compresa, con l'aiuto dell'uomo di casa... La cosa simpatica è stato scoprire che il libretto delle istruzioni mancava della prima pagina! Allora ho dovuto cercare su internet le istruzioni su come procedere (erano anche scritte sull'interno dell'etichetta del malto, ma ormai avevo messo il barattolo a mollo nell'acqua bollente e nemmeno il RIS di Parma avrebbe saputo recuperare qualche indizio da lì).
Comunque, grazie a qualche sito specializzato e a ciò che la Befana mi aveva raccontato, faccio tutto un minestrone con il contenuto del barattolo mescolato ad acqua calda e ci butto, senza sapere se sto sbagliando o no, più di un chilo di zucchero. Solo che io immaginavo che dopo poco iniziasse a farsi sentire il gorgoglìo della fermentazione, e invece niente... Il giorno dopo mi è venuto il timore di aver sbagliato tutto, ma poi ho scoperto che con quella quantità dovrei ottenere una gradazione alcolica tra 4,7 e 5, quindi tutto bene (in teoria).
Passano 12 ore: non un suono.
18 ore: ancora niente. Sono già convinta di aver fatto qualche errore irreparabile quando, al ventiquattresimo giro delle lancette... "BLUBLUBLUBLUBBB!!!"
Come il ruttino di un neonato di 20 e passa chili, il mio pentolone emette il primo di una lunga, lunghissima serie di gorgoglii, regolari come un orologio, circa uno ogni 45 secondi.
La stanza è tiepida e il termometro indica 20°C, quindi immagino che ci vorrà un po' prima di poter imbottigliare; dice che la temparatura deve stare tra 18° e 25° e io mi immagino che se è più alta il processo è più veloce.
Passano 10 giorni, i "blublublubb" continuano e le prove con quel misterioso coso chiamato "densimetro" indicano che la mia birra ancora non è pronta. La temperatura non si schioda dal 20 stampato sul termometro, e allora con un appendiabiti in metallo mi invento un accrocchio per agganciare una boule dell'acqua calda sul lato del calderone (perché dico "calderone"? Perché è più aulico di "secchio" o "bidone"...E' importante come si presentano le cose, sapete? Se non fosse vero non saremmo tutti rincitrulliti dalla pubblicità. Comunque sostanzialmente è un grosso secchio di plastica, ok.). Poi mi ricordo che, tempo prima, avevo preso ben bene per i fondelli il mio caro tesoro puccipucci perché aveva comprato dei cuscinetti scaldamani pieni di liquido colorato che, piegando una piastrina al loro interno, diventavano caldi. Roba da pensionati freddolosi... e aspiranti mastre birraie!
Il neurone ha un guizzo (che roba, eh?) e si accende la lampadina: recuperati i cuscinetti, li faccio scaldare e li appiccico sul calderone con dello scotch da pacchi.
Morale della favola: tutto l'apparato ora fa venire in mente una bancarella della pesca di beneficenza, ma la temperatura è salita a 22° e lì è rimasta (la mistura all'interno dev'essere dotata di notevole inerzia termica), la misura del densimetro in pochi giorni si è avvicinata a quella giusta per imbottigliare e, all'assaggio, il gusto si avvicina a qualcosa che potrebbe essere chiamato "una specie di birra". Manca poco.
O' MIRAACOLO!!!
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4 commenti:
ciao! carino il vostro blog, befane :)
o che diavoleria è questa? :) non mi era mai successo di dare l'ok alla pubblicazione di un commento!
Ah beh... Su come funziona Blogger ho da capire diverse cose anch'io! :-)
non ci posso credere, ma mi chiede anche se puo' pubblicare il tuo commento?!
:)
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